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Museo delle statue stele Lunigianesi Il museo, allestito nel castello del Piagnaro, raccoglie, in originale o in copia, tutte le statue-stele della Lunigiana: singolari sculture antropomorfe, maschili e femminili, in pietra arenaria, innalzate dalle antiche popolazioni che hanno abitato la valle nei due millenni prima dell'arrivo dei Romani. Diverse le interpretazioni sul loro significato e finalità: l'idolo femminile ricorda la "dea madre" mediterranea, simbolo della vita e della fertilità; le statue maschili, generalmente armate, volevano forse celebrare degli eroi o soltanto dei capi tribù divinizzati dopo la morte. Le stutue-stele originali, la parte più interessante del museo, sono raccolte in una sala in leggera penombra, molto suggestiva, e disposte su di unletto di ghiaia a diversi livelli per evidenziare la loro tipologia divisa in tre gruppi. Le statue del gruppo A, il più arcaico, (II millennio a.C.) hanno forma più di stele che di statua: la testa è incorporata nel tronco, il volto è a forma di U, il simbolo virile è rappresentato da un pugnale triangolare, quello femminile dai seni molto stilizzati. Nel gruppo B (II-I millennio a.C.) la testa è staccata dal tronco e presenta una grande espansione laterale, il volto è ancora ad U o delimitato da un cerchio nastriforme, al pugnale si è aggiunta l'ascia, mentre le figure femminili presentano seni veristici e monili al collo. Nel gruppo C (VII-V sec. a.C.) l'immagine è concepita ormai a tutto tondo e sono evidenti gli influssi culturali etruschi, nelle iscrizioni, e celtici nelle armi raffigurate. Pontremoli; Aperto dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Chiuso il Lunedì.
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